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Sabato 8 Agosto 2009, nel suggestivo palazzo Filangeri di Cutò, a Santa Margherirta Belìce, è stato consegnato il premio Giuseppe Tomasi di Lampedusa a Kazuo Ishiguro per il suo nuovo libro “Notturni” “Cinque storie di musica e crepuscolo” pubblicato dalla casa editrice Einaudi.

Kazuo Ishiguro è nato nel 1954 a Nagasaki e nel 1960 si è trasferito in Inghilterra con tutta la sua famiglia, quindi deve essere considerato uno scrittore inglese a tutti gli effetti. E infatti le colline inglesi con i loro colori, il verde e gli orizzonti sconfinati si trovano sempre nei suoi libri.

Kazuo Ishiguro

“Notturni”, uscito nel maggio del 2009, è composto da cinque racconti: Crooner; Come Rain or Come Shine; Malvern Hillis; Notturno; Violoncellisti che sono componimenti musicali scritti non con le note musicali ma con le parole.

Ishiguro, a nostro avviso, non è un “narratore” ma uno musicale e dalla musica che diventa parola.

Qui il video della trasmissione Un Libro Per Amico con mie interviste ai protagonisti del Premio:

Due musicisti svizzeri si avventurano in un viaggio nelle dolci colline inglesi e gustano la musica di un musicista inglese che sulla colline di Melvern Hillis va a comporre le sue canzoni e a ritrovare il suo io: “subito dopo il mio arrivo ci fu una serie di mattine molto terse e la sensazione formidabile era quella di poter spingere lo sguardo all’infinito e far riecheggiare sull’intera nazione i miei accordi strimpellati alla chitarra.”

Tilo e Sonja gustano la musica del suonatore inglese e mentre ascoltano volgono lo sguardo all’orizzonte: godono di un buon momento grazie alla musica e si accorgono che tra loro è finita, che non sono “d’accordo su niente”.

Ne “Il Violoncellista” Tibor viene preso da una donna che non si sa se sia una violoncellista o una folle innamorata dalla musica che pretende di dare lezione a un suonatore.

Eloise vive nel lussuoso albergo Excelsior e lì riceve Tibor a cui dà lezioni e suggerimenti di musica. Tibor viene preso da Eloise ma il rapporto è sempre musicale come in tutte le cinque storie e non si materializza mai, ma alla fine Eloise viene rintracciata dal suo marito Peter e ritorna nella sua America lasciando il povero Tibor che torna a suonare nei locali per gli avventori.

In “Notturno” Tony, sassofonista, si sottopone a plastica facciale per diventare bello e avere successo e in questa sua avventura incontra la grande Lindy Gardner anch’essa sottoposta a plastica facciale per rinvigorire il successo.

La storia è la più assurda di tutte ma la più significativa ai fini della conoscenza dello stile di Kazuo Ishiguro che, come detto, col suo libro di storie assurde e surreali ci conquista con la musicalità del suo fraseggio.

Ishiguro, ci ha detto che le sue storie non sono tanto assurde quanto quelle di Pirandello, forse è la vita di noi uomini ad essere assurda.

“Che senso abbia tutto ciò, Dio solo lo sa”… “la vita è molto di più che amare qualcuno…”

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Gaspare Agnello.
Agrigento 9.Ago.2009.
gaspareagnello@virgilio.it