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Giorno 25 maggio si è svolta a Favara la manifestazione di commemorazione dello scrittore Antonio Russello nel 17° anniversario della sua morte, organizzata a Centro studi Antonio Russello.

Il successo è stato veramente lusinghiero perché hanno dato vita a una bellissima kermesse tutte le scuole di Favara con balli, canti e letture delle opere di Russello.

Durante la cerimonia è stata consegnata una targa al maestro Vincenzo Patti che, con la sua scuola, ha organizzato una mostra di pittura intitolata “I luoghi di Russello”.  Una targa della Amministrazione comunale e un’altra del Centro Studi sono state consegnate a Matteo Collura che, con i suoi articoli sul Corriere della Sera, ha contribuito a far conoscere le opere di Russello.

Felice Cavallaro, che è l’ideatore della strada degli scrittori, ha illustrato il suo progetto tendente a rivalutare una zona che ha dato i natali a tutta una serie di scrittori che hanno fatto grande la letteratura italiana del 900.

E’ da rilevare che, in preparazione della manifestazione, che ha avuto l’apporto positivo della Amministrazione comunale, i componenti del Centro Studi hanno tenuto lezioni sull’opera di Russello in tutte le scuole con una ricaduta positiva testimoniata dal fatto che tante persone hanno chiesto di acquistare i libri dello scrittore favarese.

Il Centro Studi si prefigge di prendere altre iniziative per il prossimo anno scolastico e di portare Russello nelle quattro Università siciliane per fare in mondo che vengano approfonditi gli studi sulla complessa opera letteraria di questo grande narratore.

Inoltre sarà tentato di aprire un dialogo con l’Amministrazione comunale di Castelfranco Veneto e con la scuola Martini dello stesso centro perché anche il Veneto possa onorare questo scrittore che ha insegnato in quelle contrade e che è seppellito proprio a Castelfranco Veneto.

Scrisse Russello nella sua “Vita postuma”: “Vicenda di un autore pervicacemente appartato, in urto con leggi e riti del mercato editoriale, e nondimeno ostinato nel continuare a trasferire il suo mondo in pagine scritte solo per la costituzione di un privato archivio memoriale…”

Scrisse anche nel libro “L’isola innocente”: è destino delle grandi opere di perdersi, sì ma IL CIELO LE SALVA E LE FA ARRIVARE IN PORTO”.

Noi, con il Centro Studi ci proponiamo di scavare nel suo archivio memoriale e di fare arrivare in porto tutta l’opera letteraria di questo grande scrittore siculo-veneto.

Favara, lì 25.6.2018

Gaspare Agnello

Presidente del Centro Studi A. Russello