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A Casa Sanfilippo, nella splendida cornice della Valle dei Templi, voluto dal Parco Archeologico Valle dei Templi e dalla Associazione Amici di Leonardo Sciascia, si è svolto il convegno “Riflessioni a trent’anni dalla morte di Leonardo Sciascia.”

Il successo è andato oltre ogni aspettativa perché era presente un pubblico di altissimo livello che rappresentava tutta la cultura della nostra provincia.

Sono da segnalare la presenza dei Sindaci di Racalmuto, Maniglia e di Grotte, Provvidenza, con i relativi confaloni, dell’Assessore ai LL.PP di Agrigento Gabriella Battaglia, della delegata del Provveditore agli studi e di tanti ex sindaci di Racalmuto che hanno contribuito a creare la fondazione e di tutti i presidenti dei vari enti culturali che hanno patrocinato l’evento e di Pendolino in rappresentanza della strada degli scrittori.

Dopo il saluto del Direttore del Parco Arch.Parello, hanno tenuto dotte ed elevate relazioni Luigi Carassai Presidente Emerito della Associazione Amici di Leonardo Sciascia, Pino Di Silvestro che ha inciso le “Epigrafi di Leonardo Sciascia”, Zino Pecoraro, che ha parlato dell’attualità dell’opera sciasciana, e il Presidente della Associazione Francesco Izzo che ha spiegato il fatto che l’Associazione Amici di Sciascia è costituita da tanti volenterosi con il contributo dei quali si finanziano le tante attività di ricerca sull’opera dello scrittore di Racalmuto. Izzo ha fatto presente che , in venticinque anni di attività, è stata prodotta una vasta mole di pubblicazioni che hanno fatto conoscere aspetti sconosciuti di Sciascia.

Izzo ha voluto sottolineare che lo scopo principale della associazione è quello della ricerca e il frutto di questa ricerca viene,ogni hanno, condensato nella rivista Todo Modo che viene data gratuitamente ai soci.

Il trentennale della morte di Sciascia, continua Izzo, si apre ad Agrigento, continua nel Friuli, terra di Pasolini, e si concluderà alla Sorbona di Parigi.

Ma mentre si celebra il trentennale della morte l’Associazione prepara, per il 2021 , il centenario della nascita di Sciascia e a tal proposito sono in corso studi su “Sciascia e il mondo germanico” e “Sciascia e la letteratura americana”.

Mentre su “Sciascia e il mondo arabo” si è già tenuto un convegno presso l’Università di Perugia.

Izzo ha concluso il suo intervento affermando che per operare occorrono nuove adesioni che possano mettere l’Associazione nelle condizioni di avere nuove energie e nuove entrate finanziarie.

Gaspare Agnello, che ha organizzato l’evento e che ha diretto i lavori, ha fatto presente che, con il convegno agrigentino, si vuole creare un rapporto sinergico tra l’Associazione, il Comune di Racalmuto, la Fondazione, ‘La strada degli scrittori’ e il comune di Grotte, di cui Sciascia era cittadino onorario, per potere organizzare in maniera alta le celebrazioni del centenario con pubblicazioni frutto di serie ricerche e di studi approfonditi sugli aspetti sconosciuti di Sciascia, che sono tantissimi.

E a tal propositi sono stati utili gli incontri tra le parti interessate avvenute a Casa Sanfilippo che, speriamo, possono dare frutti positivi sul piano scientifico e sul piano della valorizzazione dei luoghi cari a Sciascia.

In apertura della manifestazione Giusy Carreca ha letto uno scritto di Sciascia su  Agrigento e la sua Valle che è stato pubblicato da Matteo Collura sul libro “Alfabeto eretico”.

Possiamo concludere che Agrigento ha onorato il suo Sciascia con una manifestazione della quale ‘ce ne ricorderemo’ .